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Ambiente 

Gestione della frazione organica dei rifiuti

L’impiego di modalità di gestione finalizzate alla massima valorizzazione dei rifiuti unitamente alla prevenzione, e cioè alla riduzione delle quantità di rifiuti attraverso interventi di redesign ed il conseguente avvio di processi di riconversione di prodotti di largo consumo, si presentano come i percorsi obbligati per ridurre drasticamente le quantità di rifiuti solidi urbani da destinare allo smaltimento finale. Infatti, la riduzione dei rifiuti da inviare alla discarica è ormai necessaria dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Tale operazione può avvenire attraverso il recupero di quelle frazioni contenenti materiali facilmente riciclabili: tra queste, la frazione che desta maggiore interesse è la frazione organica biodegradabile, sia perché costituisce la parte più cospicua (il 30% del rifiuto complessivo, con riferimento agli scarti provenienti dalla gestione dei giardini, i rifiuti dei mercati, i residui della ristorazione collettiva, ecc.), sia perché il suo smaltimento è la causa maggiore d’inquinamento. Inoltre, la frazione organica biodegradabile, per la sua composizione chimica eterogenea, costituisce un substrato ideale per diversi microorganismi e può quindi essere trasformata con facilità, per mezzo di un adeguato processo di compostaggio, in concime organico di alta capacità fertilizzante (compost).

Compostaggio Industriale

Compostaggio Domestico


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27/10/2021  Comunicato Stampa

Attività manutentive Cabina Primaria di Alta Tensione - Rovereta

21/10/2021  Rete FTTH AASS

Completamento lavori nel Castello di Fiorentino, parte di Chiesanuova e Montegiardino ed avvio lavori nel Castello di Città