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Ambiente 

Gestione della frazione organica dei rifiuti

L’impiego di modalità di gestione finalizzate alla massima valorizzazione dei rifiuti unitamente alla prevenzione, e cioè alla riduzione delle quantità di rifiuti attraverso interventi di redesign ed il conseguente avvio di processi di riconversione di prodotti di largo consumo, si presentano come i percorsi obbligati per ridurre drasticamente le quantità di rifiuti solidi urbani da destinare allo smaltimento finale. Infatti, la riduzione dei rifiuti da inviare alla discarica è ormai necessaria dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Tale operazione può avvenire attraverso il recupero di quelle frazioni contenenti materiali facilmente riciclabili: tra queste, la frazione che desta maggiore interesse è la frazione organica biodegradabile, sia perché costituisce la parte più cospicua (il 30% del rifiuto complessivo, con riferimento agli scarti provenienti dalla gestione dei giardini, i rifiuti dei mercati, i residui della ristorazione collettiva, ecc.), sia perché il suo smaltimento è la causa maggiore d’inquinamento. Inoltre, la frazione organica biodegradabile, per la sua composizione chimica eterogenea, costituisce un substrato ideale per diversi microorganismi e può quindi essere trasformata con facilità, per mezzo di un adeguato processo di compostaggio, in concime organico di alta capacità fertilizzante (compost).

Compostaggio Industriale

Compostaggio Domestico


News

21/05/2020  Riapertura al pubblico dell’Ufficio Commerciale e dello Sportello Cassa di AASS

Ricordiamo agli utenti che lunedì 18 maggio lo sportello dell’Ufficio Commerciale di A.A.S.S. di via A. di Superchio ha riaperto al pubblico. Lo Sportello Cassa riaprirà invece in data 1 giugno.

15/05/2020  Riapertura al pubblico Centro di Raccolta di San Giovanni

Lunedì’ 18 maggio riapre il Centro di Raccolta di San Giovanni...
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